paolino madotto

VOTAL'INNOVAZIONE

Siamo in campagna elettorale e ogni candidato fa promesse e prende impegni. Io vorrei raccogliere idee e soluzioni in modo da portarle nei tavoli giusti e, se sarò eletto, farle diventare parte integrante della mia azione quotidiana.

Le idee possono essere di tutti i tipi, dalle strade senza buche ai palazzi senza antenne, a progetti ambiziosi e innovativi.

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Risposte a questa discussione

Piste ciclabili (vere e sicure)... if possible.

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Ciao Paolino,
certamente una città senza buche, una città pulita, una città con treni in orario e non "water ambulanti", stazioni pulite ed illuminate, indicazioni delle fermate che si leggano, informazione sui ritardi e sui motivi.
Alla Giustiniana dove dovrebbe passare un trenino ogni 15 minuti, spesso si aspetta un'ora senza sapere perchè mentre la gente potrebbe prendere il bus per Cipro che passa all'esterno della stazione.
Qui sulla via Cassia ogni giorno è un inferno. Un'ora per arrivare dalla Giustiniana a Corso Francia.
Una bella sopraelevata per raggiungere Corso Francia dall'uscita Cassia del GRA non potrebbe risolvere il problema?
E poi telelavoro per tutti.
Ormai tutti abbiamo l'ADSL a casa.
Che senso ha perdere tre ore al giorno per andare in ufficio quando ognuno potrebbe benissimo lavorare da casa con un PC e il telefono?
Incentivi alle aziende che lascino i loro lavoratori a casa.
Quanto traffico e inquinamento risparmieremmo?
Trasporti pubblici efficienti e degni del XXI secolo, non trasporti bestiame.
Spero che tu ce la faccia e che possa realizzare quanto ti chiedo.
Spero anche che tu possa ricambiare il mio impegno per te adoperandoti in Europa presso i tuoi conoscenti italiani iscritti all'AIRE in favore della mia compagna Marisa Corazzol (www.corazzol.org) candidata per Sinistra Arcobaleno alla Camera.
E' la persona giusta per gli italiani nel mondo, è onesta e preparata, ti sostiene nella campagna locale e dato che i voti all'estero non rientrano nel computo del premio di maggioranza, la sua elezione non precluderebbe la vincita di Veltroni.
In bocca al lupo tutti e due

Sandro Cecchi

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Il tema dei trasporti e del traffico sono temi al primo posto per l'amministrazione comunale e provinciale. Molto si può fare se si ripensa il modo di lavorare e muoversi in città.

Il telelavoro è uno degli strumenti più importanti, quando dieci anni fa abbiamo affrontato la questione era sicuramente prematuro per cultura ed infrastruttura oggi è alla portata di molti.
Accanto al tema del telelavoro credo si possa immaginare anche un modo diverso di trasporto pubblico. Un trasporto pubblico che in base alle esigenze di ogni cittadino sia in grado di pianificare delle linee molto personalizzate che siano in grado di prendere le persone quasi sotto casa, quasi all'orario che vogliono. In grado di portare al lavoro e riportarle a casa quasi come fossero dei taxi collettivi, attrezzati con rete e servizi che possano diventare dei luoghi sociale. Una specie di scuolabus per adulti.
Le nostre città sono costruite immaginando dei quartieri per dormine e altri per lavorare, questo fà si che la probabilità di svegliarsi nello stesso luogo e andare a lavorare dalla stessa parte sia alta. Le tecnologie possono essere in grado di utilizzare al meglio questa caratteristica.

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Nei miei sogni, tutto il centro storico di Roma è accessibile solo ai mezzi pubblici e ai taxi, alle biciclette e alle macchine alimentate elettricamente. Naturalmente bisogna che ci siano i distributori di elettricità per le ricariche, se no come si fa? E basta con la camorra dello shopping, chiudere tutta l'area dal Colosseo al Vaticano, e più in la' sarebbe una soluzione che farebbe diventare Roma veramente vivibile... la tecnologia potrebbe aiutare, che ne dici Paolino?

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Il mezzo pubblico è l'unico che garantirebbe una città più vivibile. Con le tecnologie è possibile fare in modo da realizzare un servizio comodo e confortevole e, allo stesso tempo, in grado di ridurre traffico e smog.
Oggi stiamo ancora utilizzando le tecnologie come "additivi" al trasporto tradizionale, potremo immaginare un sistema in grado di ripensare completamente la sua organizzazione.
Sono d'accordo che il centro cittadino può essere chiuso al traffico. Anche i commercianti potrebero sperimentare l'idea di avere un grande centro commerciale a cielo aperto con bus dedicati. In questo modo Roma sarebbe la prima città al mondo ad avere un centro commerciale cittadino servito da mezzi pubblici ad hoc e , nello stesso tempo, un centro più vivibile per i propri cittadini e per l'uso turistico. Per mettere insieme le diverse esigenze è necessario ripensare l'uso della città. La parte centrale di Roma potrebbe essere servita da navette specializzate in grado di alleggerire specifiche esigenze di traffico. Ad esempio probabilmente le auto blu vano tutte in direzioni molto simili, non è detto che non sia pensabile ipotizzare delle navette confortevoli e ad uso esclusivo delle istituzioni. Avremo ridotto i mezzi in circolazione, risparmiato ed inquinato meno.

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Oh, bravo, ma bisogna realizzarlo SUBITO !!!!! E la burocrazia va alleggerita con la formazione al personale, soprattutto ONLINE e la tecnologiaaaaaa !!!! Nello specifico, credo che il centro storico di Roma possa diventare, SUBITOOOOO, la testimonianza di rispetto dei suoi cittadini e dell'ambiente, dell'arte, cultura, storia e tradizioni più importante del mondo. Pensa se in Francia avessero Roma cosa avrebbero già fatto da molto tempo.... speriamo che sia la volta buona in cui riusciamo ad imparare qualcosa dal buono che per fortuna c'è e ci circonda, basta volerlo vedere....

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Riproduco dal blog: http://www.06blog.it/post/3063/salaria-la-via-piu-hard-ditalia

Salaria, la via più hard d'Italia
pubblicato: giovedì 20 marzo 2008 da Higgins

<< Spogliarelli improvvisati, brevi incontri consumati dove capita, file di macchine in attesa, fazzolettini e altro sparsi ai margini della strada. E’ più o meno questo il panorama che si offre a chi percorre la via salaria di giorno e di notte, dal cavalcavia della via olimpica fino a Castel Giubileo. Le procaci e belle ragazze (alcune anche ragazzine) che fanno merce di sé con evidente successo di pubblico e di critica, non sono affatto preoccupate delle otto telecamere costate decine di migliaia di euro e piazzate lungo la strada: sia esse che i loro clienti proseguono incuranti. Anzi. A giudicare dal numero dei profilattici ritrovati negli spiazzi e nelle piazzole dell’antica via, si è assistito a un incremento del fenomeno.

I residenti si dicono esasperati. I bambini, denuncia una signora di Borgata Fidene, cominciano a parlare di sesso guardando quello che succede nelle macchine; e non sempre un preservativo somiglia a un palloncino. Roma, con le sue duemila ragazze, è la capitale delle lucciole e via salaria è la zona più frequentata d’Italia. Qualche tempo fa furono organizzate alcune manifestazioni di protesta goliardica: “Meno porcate e più porchetta” e “Meno lucciole e più lampioni”. Ma soluzioni più efficaci, come per esempio l’istituzione di una zona a luci rosse, non sembrano convincere: chi vorrebbe vivere in un quartiere-lupanare?>>

Che ne pensi Paolino?
Io sarei per la riapertura delle case chiuse, così le lucciole sarebbero controllate, non più sfruttate da mafia e camorra e pagherebbero anche le tasse.

Sandro

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"Io sarei per la riapertura delle case chiuse"

Ma anche no...

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anche io, chiediamo a sua santità che ne pensa...

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Flavia, Laura,
NON SI è CAPITO BENE COSA VOLEVATE DIRE.
Sarebbe bene avere un minimo di argomentazioni in un Forum.
Volete che rimanga questo schifo per le strade e le minorenni sfruttate dalle cosche?

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Questo schifo, le minorenni sfruttate?
Da sempre e per sempre fino a che non cambia il paradigma del rapporto uomo-donna... ma non sono certa che si possa cambiare con le case chiuse.
Non ho la soluzione, mi dispiace

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Ovviamente no, ma visto che il vaticano non "permette" il quartiere a luci rosse, che soluzioni vedi? La polizia non controlla, le penali sono ridicole e inutili, le cosche agiscono indisturbate. Ci vorrebbe una politica seria, decisa e etica, libera dalle influenze del cupolone, ma quale sindaco affronterà il problema? Rutelli o Alemanno? Non credo, purtroppo.... Personalmente sarei favorevole al quartiere a luci rosse o alle case chiuse, ma non credo che risolverebbe il problema dello sfruttamento. Ma almeno quello del controllo sanitario sì, e si toglierebbe dalle strade questo spettacolo indecente. Ieri pomeriggio tornando in città sulla Salaria, ne ho viste 2, avranno avuto 15 anni, sotto il ponte dell'Olimpica....Ma perchè non aprire un Forum di discussione tra gli uomini? Sono gli uomini i clienti delle cosche, non le donne. Le donne, ancora una volta, subiscono...sono sicura che nessun uomo ammetterebbe di essere un cliente, eppure se senti loro, le ragazze, ti raccontano di storie assurde, di uomini "insospettabili", bè, abbiamo esempi recenti eclatanti....

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